il nome

  08/02/09   IL NOME   Questa pioggia ha il nome di febbraio, la quercia non è niente senza il suo nome. Un balcone grida la sua sofferenza E i vasi di fiori le loro differenze Mentre cammino sgualcito nella sostanza. Dove puntare questo amore tra le case, o lasciarlo tracimare senza nome, esondare, come

CONCORDIA da de MORTE

CONCORDIA da de MORTE

lá da dove salpasti ri torni ad affon dare il cuo re dol c’é dell’ani me frang ere flutti che spira le di cor pi grechi e umani tà tu t te assor dante soffice re spiro at te sa silente de a r mare ora giac’é ripo sano a eterna mente in pace tu

Destino

Destino

tra la sabbia del genere umano l’odiamo un brillio diamante infanzia andata che destino setaccia il futuro loris elio sardelli