L’andar del tempo.

L’andar del tempo.

    Che tempi! che tempi irragionevolmente banali e stupidi! esseri intenti a screditarne altri per giungere alla vetta sociale! maledetta utopia! Noto come la vita ed il tentar di completare gli obiettivi che da sé ci si pone è divenuto uno screditare; ormai l’uomo è mutato nell’ultimo uomo di cui narrava Zarathustra alla folla

Nei fiumi a nord del futuro

Nei fiumi a nord del futuro

  Nei fiumi a nord del futuro getto la rete che tu, esitante, carichi di ombre scritte da pietre     Paul Celan