Rivoluzione non involuzione

Rivoluzione non involuzione

 
 
 

per fare la rivoluzione non basta essere “contro”: bisogna essere organizzati e non solo distruttivi! Bisogna saper costruire dove si lasciano le macerie di ciò che non ci piaceva! Se non ne siamo ancora capaci, meglio meditare ed aspettare. Imbrattare i muri è manifestazione della libertà di espressione ma bisognerebbe scrivere sui muri giusti. Bisogna ragionare e non farsi prendere dall’istinto del ribelle, che sarà anche adrenalinico ma deve avere un fine preciso. Per combattere il sistema ci vuole prima di tutto l’intelligenza; le cose fatte senza strategia sono solo utili a rafforzare il sistema contro il quale si vuol combattere.
E’ affascinante essere l’onda che travolge tutto ma questo non basta. Dobbiamo essere come il maremoto che inonda e come il sole che riscalda tutto dopo la catastrofe.

 
 
 

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