A pro pria Sorgente
Soggetto 5
Originalità 5
Profondità 4

  Hai tu sorel la le redini dell’ essere pro fondamente a gr t ti no t te e di osse r vi amo e ascol tuo amo nel sole occh io o luna a prender ne no intenzione for ma ragione che stra ziar a osar ur lo le la a finir li di ..

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Originalità 5
Profondità 3
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A pro pria Sorgente

 

Hai tu sorel la
le redini dell’ essere
pro fondamente a gr t ti
no t te e di osse r vi amo e ascol tuo amo
nel sole occh io o luna
a prender ne no intenzione
for ma ragione
che stra ziar a osar ur lo le la a finir li
di terrena eco si re di te e incunea in noi
oi in coscienza a piacer dia do l ore e l’ ore
scintil le cale i da no lampo
che umani si amo e
spro fondare o si ri de amo
per nuovi cor pi orizzonti
a tuffar al fon do
nuo va a luce
intra e scorgiamo
la sole asciu pre garsi
pria a ori e gene del scintillar il lampo
la crima anima di sua sorgente
che uo mo vol ta ora
e più non fu

 
 
 

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3 Comments

  1. simona maggiore 25/08/2014

    buongiorno Loris, io mi sono permessa di dare ai tuoi versi la seguente interpretazione, augurandomi che sia scorrevole quanto basta:
    SEI TU SORELLA CHE DIRIGI IL TUO ESSERE, X TE IL TUO PROFONDO è BUIO (notte) DI GIORNO TI ASCOLTIAMO E OSSERVIAMO/ DI SERA PROPONITI DEI PROGETTI E PENSA, RAGIONA COME PERSEGUIRLI/ PONIAMO FINE ALLE URLA DI STRAZIO MIO/TUO/NOSTRO (io/tu/noi)XKè IL SUO ECO S’IMPOSSESSA DI TE PENETRANDO IN NOI NELLE COSCIENZE DI CHI VUOLE (lo permette) PROVANDO DOLORE E (sempre riferito allo strazio ed al dolore) CIò CHE NE DERIVA SONO SCINTILLE E NON LAMPO. SIAMO UMANI, SPROFONDIAMO NEL DOLORE O RIDIAMO AMANDO X UNA RINASCITA SPIRITUALE CHE PORTA LUCE E CALORE. A QUESTO SOLE (luce e calore) ASCIUGHIAMO LE LACRIME CON LE PREGHIERE, DETERMINANDO UNA PROPRIA GENESI. QUESTA RINASCITA è LA SCINTILLA DEL LAMPO. L’ANIMA SI NUTRE DI SE STESSA DETERMINANDO IL CAMBIAMENTO RADICALE DELL’UOMO.

  2. Loris Elio Sardelli 25/08/2014

    Buongiorno Simona, è una meravigliosa personale interpretazione che dimostra la riflessione a cui, volente, il mio scritto ti abbia portata. Nutro la certezza che questo sia ciò che tu dovessi “cum prendere” qui ed ora. Lasciamo al tempo, poco o tanto che sia, la determinazione dell’eternità della tua visione. Un abbraccio

    • simona maggiore 26/08/2014

      buongiorno Loris, penso e ripenso ai tuoi versi, in quanto la mia interpretazione della seconda parte della tua poesia non mi convinceva, dunque secondo me l’interpretazione di quanto da te scritto è la seguente:se ci si lascia prendere dal dolore, dallo strazio tale sentimento può generale solo scintille di genialità creativa, ma se invece si riesce a trovare la propria fonte, questa diviene sorgente della propria genialità creativa; tale percorso cambia profondamente l’essere e l’esistere dell’essere, non si è più “vittime” di se stessi, ma si è padroni con la capacità di prendere in mano la propria vita e direzionarla. SI! credo sia questa la giusta interpretazione. Per quanto riguarda l’interpretazione precedente, è risaputo che ho molta fantasia! a presto

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