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Leggi come richiamo, come proposta e – perché no? – come dono, non già come formula imperativa.

Alla ricerca della nostra capacità creativa, assecondando il nostro bisogno di condivisione, puntiamo il nostro sguardo sulla basilare ed improrogabile natura della compartecipazione: la lettura, un atto che ci rende consapevoli del mondo e ci rigenera, ci permette di conoscere chi si dispone attorno a noi.

La lettura d’un’opera, un articolo, un saggio, una silloge di poesie o aforismi è una forma di comunicazione diretta, lascia un messaggio d’apertura, determina la rinascita del lettore come interprete e protagonista.

 


 

Fenomenologia di Carl Brave e Franco 126

  Nell’ultimo mese circa in Italia è scoppiato un nuovo fenomeno musicale: si tratta del duo romano composto da Carl Brave e Franco 126, due ragazzi cresciuti a Trastevere che hanno deciso »

Cosa rischia l’Italia se nulla cambia

  Il vento che soffia in Italia, come suggeritomi pochi giorni fa da un caro amico, ricorda molto quello che soffiava nei primi anni del secolo scorso, quando le piazze gridavano contro il »

Brevi pensieri sociali #2

  Nietzsche è, non solo in quanto filosofo bensì in quanto educatore morale, un momento del percorso che un intellettuale deve compiere. Tuttavia va riconosciuto che non può essere il momento »

La necessità di rinascita della politica giovanile

  La morte della politica nel mondo giovanile   Oramai è chiaro: i giovani non si interessano di politica, anzi la disprezzano, percependola come un mondo lontano e noioso che non influenza »

Le lacrime e le soddisfazioni di Pasolini

  Pier Paolo Pasolini è stato un uomo, artista e intellettuale sofferente, prima di tutto. La sensibilità nei confronti dei fenomeni e delle dinamiche sociali che aveva sviluppato era notevole »

Il futuro sociale, politico, economico e culturale del mondo.

  La tecnologia progredisce di giorno in giorno. La percezione del tempo, dettata dalle scoperte scientifiche, è totalmente mutata. Il ruolo e l’utilità dell’uomo nel lavoro sono liquefatti e »

La differenza tra autostima e narcisismo

  In questo capitolo del saggio mi soffermerò sulla sottile e spesso impercettibile differenza che intercorre tra ciò che è virtuoso e ciò che è patologico. Una volta riconosciuti gli »

Brevi pensieri sociali #1

  La cultura postmoderna è affetta da una patologia ontologica-esistenziale: non si ha la capacità di distinguere l’immaginazione dalla realtà. In questo modo la sofferenza di vivere »

Il rapporto tra la liquidità baumaniana e l’interfunzionalismo

  Abbiamo visto, nel corso di questo saggio, come le modalità di inserimento e penetrazione sociale dell’interfunzionalismo somiglino spaventosamente a quelle modalità dialettiche e retoriche »

La donna nel sistema interfunzionalista

  Scrivendo questo testo, su cui ragiono da tempo, mi assumo una rischio che molti, dopo aver dato un loro giudizio, preferiranno chiamare responsabilità. Il titolo dice tutto “ La donna nel »

Momenti di amore

  Stava là seduto in quel salotto profumato, su una poltrona marrone in pelle con dei grossi braccioli su cui lui poggiava il gomito destro tenendo l’avambraccio alto e la mano a sostenere la »

Le basi nietzschiane dell’interfunzionalismo

  Le tecniche ed i metodi di imposizione dell’interfunzionalismo sono tuttavia vecchi di secoli, l’uomo ed il mondo ne hanno visti già per tempo, ne hanno già conosciuti e c’è anche chi già li »

Arte o verità?

  Nella vita di un uomo ed una donna vi è un punto che determina, in base allo spirito con cui si intraprende una determinata scelta, l’indirizzo della vita stessa nelle sue sfumature e nelle »

L’individualismo come soluzione comunitaria

  La società interfunzionalista, per sua definizione, vive un paradosso ed una contraddizione che non le permettono in alcun modo di esistere coerentemente, e perciò di esistere in un modo in »

Il difetto della nostalgia politica

  Oggi ho passato un’ora circa a guardare una vecchia intervista di Enrico Berlinguer a Mixer, intervistato da Giovanni Mioli. Ho seguito e guardato l’intervista con il cuore di chi in guerra si »

A che cosa serve oggi la filosofia?

  Interessandomi profondamente di filosofia, più volte mi capita che le persone mi chiedano: “ Ma oggi, a che cosa serve la filosofia? “ e mi pongono questa domanda con un certo occhio di »

Il potenziale tecnologico nel mondo del lavoro

  Da tempo quando sento e leggo dei problemi del lavoro, finisco sempre per ragionare su come una società tecnologicamente avanzata e volta al progresso come quella occidentale non sia riuscita »

Il compromesso della coscienza

La storia della filosofia, la storia dell’arte e la storia che ripercorre ogni percorso che riguarda l’attività creativa ed intellettuale dell’uomo ci ha sempre fatto notare che le grandi produzioni »

La rivoluzione antropologica dell’amore

  L’amore è un tema su cui l’uomo s’interroga dal principio dei suoi tempi, in quanto è l’unico fenomeno naturale e reale che in visione religiosa, laica o atea fa »

Morente uomo, morto Dio

  Amici miei, uomini miei, anime mie! Sono morente… sono morente perché il mio corpo è deteriorato, sono morente perché la mia pelle cade vinta dalla forza di gravità e mi sorprendo solo del »

Il senso di comunità

  La domenica di oggi ha suscitato in me un profondo desiderio di comunità. La vita che in modo naturale si sviluppa ruotando intorno al senso di comunità, di solidarietà e di vicinanza tra gli »

La teoria interfunzionalista

  Da alcuni anni della mia vita, chi sa per quale ragione, mi ritrovo a pensare pure quando non lo desidero, e sopratutto quando non ne ho più alcuna voglia, perché i miei pensieri difficilmente »

Sole, vento e velocità

  E allora mi apprestavo a camminare… Come ogni tardo pomeriggio la spiaggia era bella e spaventosa, libera ma grande, infondo questo l’ho sempre pensato, troppa libertà mette paura un po’ a »

Fondamenti della libertà ed ipocrisia culturale

  Di questi tempi, ma forse meno rispetto ad altri, è frustrante la vita di società per un uomo di libertà come me, per un’anima rapace del pensiero, per una personalità istintiva e »

Donna tra borghesia e socialismo

  In un momento della mia vita sicuramente mi troverò, io, baciato dal Sole. In quell’istante, io, sarò baciato da una donna. E quella donna sarà la luce che toccherà il mio vibrante viso, le »

L’articolo della domenica

  Diffidate, diffidate da chi vi dice che il momento in cui meglio si scrive è la notte. Diffidate da chi vi dice che i periodi della vita in cui più si producono cose buone sono i periodi bui »

Liberismo: violentato e poi trascurato

  Io son certamente troppo giovane per potermi esprimere su cosa è stato veramente il liberismo in Italia. Né conosco dettagliatamente la storia del Partito Liberale Italiano, né posso »

S’Foglia

  S’al za una foglia che ancor il mio car[r]o non vol’ta in’vento e or d’odor e solo al color di se[e]tà che sen[z]a d’[e t]ire po[s]sa io fores’te in tere in orizz’onti e »

L’ossessione per l’antifascismo.

  La società politica di oggi soffre di una grave malattia. Si tratta di una malattia che si espande a ritmo di sentimentalismi ed ipocrisia, accompagnati come sempre da un perfido e disgustoso »

Il manifesto della nuova gioventù.

  ” Ah, i giovani d’oggi, che generazione! “ . Quante volte avete sentito questa frase? Io molte, troppe forse, sicuramente abbastanza da farmi venire la nausea ogni qualvolta io la »

Afrodite, donatrice.

  E certo è che d’una donna mi sono innamorato nella mia vita, e me ne son innamorato molto più della donna che ho amato, preso da quel lenzuolo di passione capace di sollevare un uomo »

Sulla libertà di parola.

  Ciò che più fa soffrire un amante della libertà è non poterla esprimere. Come ho detto prima, ne può veramente nascere una situazione di disagio culturale in cui l’individuo è costretto »

Nietzsche politico: un buon liberale?

  Oramai parlare di Nietzsche è molto difficile… ci si trova a dover sviluppare un’acuta sensibilità di lettura e di accumulazione di informazioni che ci arrivano, per poter creare »

Amore e rovere bianco.

  E come sempre ci trovavamo lì, seduti a quel tavolo di legno rovere bianco, con una decina di persone sedute ad altri tavoli che nemmeno potevano immaginare che cosa stava succedendo tra me e »

LA NOTTE 23/11/16 05.42.28 Tutto ebbe inizio una notte, ma era una notte delle tante? o era LA notte, unica e sola dove avevo iniziato a sognare? Iniziato, vi era stato un inizio? Sognavo ad occhi »

Il timido equilibrio tra il singolo ed il numeroso.

  Negli ultimi tempi gli obiettivi di interesse della mia vita stanno mutando in modo notevolmente considerevole, e tutto ciò porta i miei testi ed il mio pensiero in una direzione più quieta e »

lì’tt’le so’ciety, the h’n’ous’e

        i no’stri figli oggi no mostri e’si’lì fanta smi del marcio ap pellato profu mo’r tra fitti da i nostri spasmi menta li da i da i scempi’s’amo li ancora »

Spazio Tempo

        Io ero’e qui qua nd’anche li a scher strali neri In o’so’gni luo’go e gni tem’po’ te e cuor io vol’ es ed er r o è &nbsp »

I ‪#‎diamanti‬ e la ‪#‎felicità‬

    un diamante è una gemmazione tetraedrica del carbonio avente base atomica 6 ed elemento alla base della chimica organica del pianeta alias la vita, così come il ciclo del carbonio-azoto »

vent’uno filo

    s’vol g’ere il filo de l’ am’ore ed ore ed ore si che se so’gno’si’a frantumi i ven’ti e me apo’stoli di i’n’r e realtà »

    della natura tautologica della conoscenza e della eternità immobile di ogni movimento 1 posto che la coscienza di uno spostamento da A a B sia la risposta alla domanda su cosa sia il »

sono in pericolo di questa vita

    non de e evo parlare non de e evo ascoltare s o n bere e bere s o n digitare e digitare non devo guardare ma guardare   sono in pericolo di questa vita   non de e evo »

AGNUS DEI, avanti il prossimo, chi sarà il prossimo?

    E’ topos e logos del genere umano ricercare quello che volgarmente possa essere sentenziato come capro espiatorio, fino ad arrivare alla costituzione, giustificazione e »

    nel giardino perduto, urlarono mari in burrasca nei legni infissi in se stessi topi e fantasmi tra vele, su alberi crocifissi. Come, le vigne sui colli, legavano stelle, ai cipressi e »

    sì l’essere che siamo, è in tutte le cose e in tutte le vite di esseri senzienti, come se avesse voluto partire per un viaggio partendo dal punto più basso, dalla materia, per »

kāma

  in sanscrito: “l’unione tra la luce divina [ka] e la realtà finita [m] dell’uomo”, “la misura [m] della relazione con la luce divina [ka] , incontro tra l’infinito [ka] e il finito [m]” »

          IN TRAPANI, PAZZIA   e piango quanto hai perduto se tu, mai, lo abbia avuto e piango quanto non ti abbia dato se io, mai, lo abbia posseduto e piango che »

Riflessioni su: “Amore intelligente & Intelligenza amorevole”

    Esiste un unicum vibrazionale, in accordo alle leggi naturali e costituito da ottave, a cui l’essere umano ha sempre fatto rimando sin dalla sua comparsa. Così un tramonto, il »

Trasparenze fu’or’mo’a

    Una pietra cio’ndo’li al brillio riflesso del tuo occh’io at’tra’tta che l’afflato divenga vapo’re tal che nel lago del la sere’nità »

        05/10/15 Le ali distese del monte pensiero di bosco pianeti minuscoli sono pensieri come luce di luna strozzata da tende il mio essere corre per sensi e distanze in »

        26/07/07 Una musica tocca le vene, la pelle, riemerge, si tuffa negli abissi del sangue pesca parole e promesse, le porta lì, di fronte ai tuoi occhi e la bocca ti trema »

        dopo avere perduto la spontaneità del saper vedere la realtà vedendo, ciò che non si vede con i sensi, gli esseri umani hanno dovuto ricominciare d’accapo, indagando »

        19/09/15   cosa sono le stelle se non c’è nessuno che le guardi? In questo eterno sesto giorno non vedo bagliori di punizione e doveri dietro le spalle dei »

Il trapezista

      Quando sei giovane e inconsapevole, piroetti su un trapezio, senza imbracatura e rete di protezione, certa che qualcuno sia lì, pronto a prenderti. Ma poi, cosa blocca questa »

      Mi manchi indescrivibilmente, come solo una terra in cui si affondano le proprie radici può mancare. Mi manca camminare in salita ed ogni volta sorprendermi alla vista »

      l’estate cade sui campi di grano e non si cura delle convenzioni, delle date. L’estate scende i primi di giugno riscaldando il vento rendendo rovente il cemento »

Rivoluzione non involuzione

      per fare la rivoluzione non basta essere “contro”: bisogna essere organizzati e non solo distruttivi! Bisogna saper costruire dove si lasciano le macerie di ciò che »

FREQUENZE (consonanza buddista)

      06/05/15   FREQUENZE   Camminare tra le forme del vuoto tra una cosa e un altra, come nel viso di ciò che sono. Ecco gli sposi scendere in strada via dal ventre caldo »

Amicizia

Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto. (anonimo) Un amico conosce la melodia del nostro cuore e la canta quando ne dimentichiamo le »

      Scruto il mare celeste e fra le onde, intravedo i tuoi occhi nocciola che si confondono fra le sfumature cerulee dell’acqua. Il tuo sguardo è grande quanto il cielo, mi ci »

      Come potevi amarmi se non avevi mai sentito il calore della mia pelle? Come potevi, anche solo pensare di desiderarmi quando non avevi mai visto la luce che ho negli occhi? Come »

          Ricordo il suo sapore di tabacco ed i suoi capelli scuri ed arruffati, portati con disinvoltura, quasi fossero alla moda, quasi fossero comuni. Ciò che mi faceva »

          Il buio. che s’infiltra, infimo ed improvviso, al centro del petto. non c’è infarto peggiore di sentire quello che non vorresti sentirti dire. lama »

          Mi manca il tempo mi cade dalla tasca come una chiave, lo cerco come qualcosa che ho spostato ma non ricordo dove. Mi manca il tempo forse perché un po’ lo »

Madre Terra.

          Madre Terra: sempre ti sono grata. Ti dedico gli ultimi 5 minuti di questa giornata, dove tutti dicono di celebrarti mentre invece ti stanno stuprando. Ti ricordo »

          In disordine come le cose nel cassetto, mucchi sovrapposti, così i miei ricordi ronzano nella mia testa, sparsi come una pila di fogli che cade a terra e nessuno »

          Solle vo dal il mio corpo che abban dono la mate a voi di nebula inebr io a fonder su stel la e il cielo e la terra e la legge là che da lontano bu io sembrò e che »

“Lettere a un giovane poeta” Rainer Maria RILKE

    Parigi,17 febbraio 1903   Egregio signore,   la sua lettera mi è giunta solo alcuni giorni fa. Voglio ringraziarla per la sua grande e cara fiducia. Poco altro posso. Non »

    03/03/15   SPAZIO-TEMPO-IMMOTO   mi sono risvegliato in una città di morti e la pena si scioglie rugiada nei giardini al sole della memoria antica. Nel grigio dei navigli, nei »

Silenzio

          entrar con fuso si che non sia pa ce e forza e volontà non bastino a qui e te ed o do un gri do per poi so pire che spire in quel che cerch io si a il muo ve mondo »

Carillon

          mi sporsi scrutando speme a carillon desidererò immenso de mostrarmi e intellego che son umano, ora           »

le Minuscole semplicità

        La farfalla non conta gli anni ma gli istanti per questo il suo breve tempo le basta   Tagore 1913 premio Nobel per la letteratura     Sopraffatti dalle »

Il cuore delle donne

        Lo senti battere forte, vigoroso, dentro il petto. Batte per la gioia, batte per il dolore. Il cuore ha tante anomalie, è fragile: si ammala ma guarisce. Si spezza, va in »

IL PROBLEMA DEL TEMPO

    “Questo bel tempo mi pesa e mi tedia. Soltanto dopo giorni di pioggia deve risorgere, simile a un quadro, la rosea primavera e rinverdire” (Gérard de Nerval)     Alla luce dei »

  Fonte: http://umbertoucciaga.wix.com/officialwebsite Biografia: Lo scrittore moderno Umberto Ucciaga nasce il 22 Maggio 1964 a Poggibonsi. Riesce subito a farsi notare nell’anno »

      Si possono rubare idee rime, nuvole. Possiamo riempire la borsa di promesse, abbracci ed albe.   Possiamo studiare, curare, tagliare vestiti e discorsi, negare.   Io ho »

    Dicono che sono una calamita per chi vende calze a rate, per chi, cieco, è stufo di sentire.   Per chi vuol dare per forza un nome al mio strazio.   Per questi Usignoli »

    Non conosco la cura e sono obbligato a vivere, a riposare. Mi proibisco naturali libertà, costretto al non controllo di me stesso. “Ostentati i miei passi verso l’incerto”. Semino dubbi »

  “E’ normale resistere, sfidarsi, lottare per rimanare ciò che si è, sognatori, liberi e ribelli.”   Ferito, stanco ho affidato la vita alle carezze di una musa.   Ai suoi occhi da »

  Sono la notizia letta al sorgere del sole, sono quel “povero me” che ricorda, un paio di stivali feriti dalle pieghe della tua assenza, un andare oltre che mi svuota, un semplice mi manchi, un »

#labirintumIntoSe 2.0

[View the story “#labirintumIntoSe” on Storify] »

il silenzio del tempo

      24/01/15   IL SILENZIO DEL TEMPO   il silenzio del tempo tra le piramidi che dicono la notte come le rane cantano spiriti disfatti di faraoni e genti come rughe »

Sentimento di morte

  Chi di voi conosce il sentimento di morte? Probabilmente solamente chi ha dovuto patire il sublime dolore, degno prezzo da pagare per giungere alla più pura e forte forma di conoscenza. Spesso »

Ungaretti, genialità sincera.

      Nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1888. Vi resta fino al 1912 quando poi si trasferisce in Italia. Da premettere che lui non avrebbe mai immaginato di diventare poeta »

Gaia

      Gaia aveva intrapreso una vita che non avrebbe mai sognato di vivere. La svolta era arrivata in una sera in cui il cielo era cosparso di stelle come non lo era da lungo tempo »

                All’inizio non vi era essere, né vi era non-essere. Che ricopriva l’insondabile profondità delle acque e come fosse e dove fosse il riparo? Non »

a te

      e mi avvicino a te si che tu t ti stia o no porgendo a me e me ta l’incontro fu tu che de fu luce sia ed è albe g già umani tà te ti pa sem pre e fu t di     &nbsp »

Nero come luce

    I suoi occhi erano la cosa più bella che avesse mai visto.   Lei li guardava, li amava, vi si perdeva dentro…   Occhi neri come un profondo baratro dove perdersi e »

  Gavinana 15 05 2005     Dalla terra indistinta tra il giallo che riluce nella notte e nei pensieri sulle ali dell’airone magia posata sulle acque e tutte le forme da indovinare »

Dio?

  Grandi sogni notturni viaggiavano in una mente confusa da un suono saggiamente scelto per cadere in tanto bramato sonno; oramai questa dolce sirena cantante mi avvicina ed avvolge nella »

La musica nella poesia…o la poesia in musica?

    Da grande appassionata di musica, ho deciso di parlare con voi di questa forma d’arte meravigliosa.   Forma d’arte che talvolta, quasi in modo magico, si va ad »

Il bisogno. All’ombra del generoso albero, che mai mancò di dar sollievo, per l’anima mia ed il mio corpo intero, cominciai a sognare ed il mio sguardo più non fu. Preso dal cammino »

M’accorgo dell’uomo che passa, lo lascio in pace, non gli do pace. M’accorgo dell’animale che passa, lo lascio in pace, non gli do pace. M’accorgo dell’albero che »

Non prima di…… (prima parte) Esco di casa, non prima d’abbracciarti, stringendoti a me per donarti affetto. Esco di casa, non prima d’averti guardato abbandonando i tuoi »

Grazie per tutto grazie. »

Quel che disse il cielo, non lo ascoltammo. Quel che disse l’Uomo, non lo ricordammo. Quel ch’io promisi, non lo mantenni. Questo e solo questo, fu il percorso della sventura. »

La Città Infinita. (prima parte) Giunsi in un posto dopo la morte, ed il posto era una città, dal costruito a tratti di buon aspetto. Altri borghi, ancor da finire, dall’apparenza nudi, ancor »

    Cosa ha il Mondo ch’io non ho. La Terra, il Cielo, le Stelle, l’Acqua, o pur il semplice odor di Primavera, o la visione dei Tramonti che m’insegnano l’abbandono »