Islander

 

Sono la notizia letta al sorgere del sole,
sono quel “povero me” che ricorda,
un paio di stivali feriti dalle pieghe della tua assenza,
un andare oltre che mi svuota,
un semplice mi manchi, un non.
 
La visione, quel profumo che ci unisce,
come il silenzio che ci rende orfani,
ora, in questo presente, ti immagino
senza convinzione ma ricca di coraggio
nel ripeterci, come piace a noi.
 
 
 
Globo Zerbino

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