Inchino

 
 

Non conosco la cura
e sono obbligato a vivere,
a riposare.
Mi proibisco naturali libertà,
costretto al non controllo di me stesso.
“Ostentati i miei passi verso l’incerto”.
Semino dubbi ai vostri occhi.
Ho interrotto i vostri giudizi per caso?
Di certo a vedermi così suscito pietà.
In realtà ogni mattina per me è speranza
Finché ci sarà qualcuno che dubita in me,
io andrò Naturalmente avanti.
 
 
 
Globo Zerbino

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