Mi manchi

      Mi manchi indescrivibilmente, come solo una terra in cui si affondano le proprie radici può mancare. Mi manca camminare in salita ed ogni volta sorprendermi alla vista dell’Alhambra, guardarla all’imbrunire e poi vederla splendere la notte, sempre magica, da non lasciare un solo respiro. Mi manca uscire di casa e perdermi tra

Est ate

      l’estate cade sui campi di grano e non si cura delle convenzioni, delle date. L’estate scende i primi di giugno riscaldando il vento rendendo rovente il cemento. L’estate ti spinge a bere qualcosa di fresco: ti fa trovare seducente una bottiglia di birra in frigo, appannata dalla condensa. E’ appagante stapparla nel

Rivoluzione non involuzione

Rivoluzione non involuzione

      per fare la rivoluzione non basta essere “contro”: bisogna essere organizzati e non solo distruttivi! Bisogna saper costruire dove si lasciano le macerie di ciò che non ci piaceva! Se non ne siamo ancora capaci, meglio meditare ed aspettare. Imbrattare i muri è manifestazione della libertà di espressione ma bisognerebbe scrivere sui